La rivincita del coworking sullo smart working

Dopo l’emergenza del Coronavirus, le esigenze dei lavoratori sono cambiate radicalmente

In un mondo del lavoro sempre più in cambiamento, durante questo periodo di crisi e incertezza i trend del coworking e del flexworking sono emersi sempre di più in quasi tutte le aziende che hanno mostrato la voglia di ripartire e di andare avanti con le attività. Parlando del coworking, si pensava che questo trend fosse solo una “moda passeggera”, ma un articolo della Repubblica ha mostrato il contrario: questo settore è sempre più diffuso in tutte le parti del mondo. WeWork, il colosso del coworking che ha sede in più di 800 città è prossimo all’apertura di novanta nuove sedi in tutto il mondo. Attualmente WeWork possiede ben 4 milioni di metri quadrati in uffici e spazi di coworking, destinati all’eminente aumento, con una crescita prevista del 75%.

Guardando sui siti di ricerca di lavoro come LinkedIn, sempre più aziende aprono posizioni non negli uffici, ma bensì da remoto. Gradualmente, le imprese si stanno accorgendo di quanto costosi stiano diventando gli uffici tradizionali, rendendo la modalità di lavoro classica obsoleta. Le aziende optano per il lavoro da remoto, che sia smart working o coworking. Per quanto riguarda la scelta tra smart e coworking, dipende interamente da ogni persona: alcuni non hanno la possibilità o lo spazio per lavorare da casa, oppure non possiedono tutta la attrezzatura adatta, ed ecco che entra in gioco il coworking. Molte aziende con uffici piccoli preferiscono noleggiare all’ora o alla giornata delle sale riunioni di alcuni centri di coworking per rendere il lavoro più agevole e piacevole. Noi di Flexworking offriamo uno spazio di coworking nel cuore pulsante di Milano (San Babila). La tua postazione potrà essere rinnovata mensilmente, oppure le sale riunioni sono prenotabili di giornata in giornata, senza vincoli.

Secondo il sito di Food Navigator, il coworking è soltanto ai suoi inizi, e secondo le loro previsioni subirà un aumento stellare sia di numero di spazi, che fatturato della maggior parte di spazi di coworking. Oltre a questi importanti dati, ricordiamo che nell’ultimo articolo abbiamo parlato di come questi spazi di lavoro cerchino sempre più di differenziarsi dagli altri per stile, settore di lavoro e zona, creando così le cosiddette “nicchie”, che fino a questo momento il nuovissimo settore del coworking non ha visto.

Ad ogni modo, all’interno di un contratto di lavoro da remoto è possibile richiedere la possibilità di includere una postazione coworking, che metterà a disposizione dei suoi clienti tutta la attrezzatura necessaria come internet, stampanti, area caffè, etc. Per emergere uno spazio di coworking dovrebbe fare attenzione alla zona: infatti, in linea di massima, più la zona è servita, più clienti si avranno.

Se vuoi avere maggiori informazioni su servizi e prezzi di Flexworking contattaci al numero 02.87226977, inviaci una mail a info@flexworking.it o visita il nostro sito per maggiori informazioni.

Categories: Smartworking

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