Il futuro del lavoro digitale: cosa si intende con “workation” e “nomadi digitali”

Foto: pexels

Vi siete mai chiesti come sarà il lavoro digitale nei prossimi anni? Per quanto ancora ci recheremo in ufficio per lavorare otto ore al giorno? Il futuro del lavoro, si sa, è in continua evoluzione e nel corso degli ultimi anni si sono verificati profondi cambiamenti, che incideranno sicuramente sulle abitudini lavorative di milioni di persone in tutto il mondo. La pandemia ha fatto esplodere il fenomeno dello smart working, qualcosa che prima ci sembrava strano ma che oggi è diventata la routine per molti lavoratori.

Diversi studi hanno dimostrato che il trend dello smart working è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi due anni. Ormai la stragrande maggioranza delle persone che fa un lavoro d’ufficio preferisce la modalità da remoto per svolgere la propria professione. La lenta uscita dalla crisi sanitaria ha portato molti lavoratori ad alternare lavoro da casa e lavoro in ufficio. Ma anche lo smart working potrebbe diventare un lontano ricordo tra qualche anno. Il livello superiore si chiama “Workation“, un neologismo introdotto per descrivere la totale comodità nello svolgere le proprie mansioni.

Spostare la propria vita in un luogo di villeggiatura e continuare a lavorare da remoto è una scelta che molti lavoratori hanno già intrapreso. Questa tendenza è molto diffusa tra quelli che vengono chiamati “nomadi digitali“, cioè coloro che possono permettersi il lusso di non dover più andare in ufficio. Tutto quello che serve è un pc e una buona connessione. Da qui il termine workation, perché è come vivere tutto l’anno in vacanza, senza lo stress dell’ufficio, del traffico e, talvolta, anche dei colleghi.

Futuro lavoro digitale: lavorare stando sempre in vacanza si può…

L’idea del workation sta stuzzicando anche il settore immobiliare, che sta iniziando a muoversi per pensare a soluzioni abitative ultra moderne nei posti di villeggiatura, per accogliere un numero crescente di nomadi digitali. Per l’Italia potrebbe essere una grande opportunità, vista l’abbondanza di località marittime, al lago e in montagna. E voi che ne dite? Conoscevate il significato di workation? Ma soprattutto, vi piacerebbe vivere sempre in vacanza con il solo peso in più del vostro pc?

Se siete dei coworker questa soluzione può fare al caso vostro, se invece preferite l’ambiente di lavoro tradizionale, c’è uno spazio di coworking nel cuore di Milano che vi lascerà a bocca aperta. Flexworking si trova in via Cerva 20 (zona San Babila). Per saperne di più, chiama lo 02.87226977, il 335.7060752, oppure invia una mail a info@flexworking.it.

Foto: pexels

Categories: Smartworking

Tags:

Post Your Thoughts

Related Posts
L’indagine di Arup rivela: i lavoratori vogliono più verde e coworking dopo il Covid

L’indagine di Arup rivela: i lavoratori vogliono più verde e coworking dopo il Covid

 Un'indagine comparata di Arut rivela i bisogni dei lavoratori dopo il Covid: più verde e…

I consigli di InfoJobs per lasciarvi alle spalle il lavoro e preparare al meglio le ferie estive

I consigli di InfoJobs per lasciarvi alle spalle il lavoro e preparare al meglio le ferie estive

Finalmente è arrivato, il mese che ogni lavoratore aspetta per tutto l’anno. Agosto si fa…

Coworking: il panorama italiano

Coworking: il panorama italiano

Si sente parlare molto di coworking, ma effettivamente quanto è diffuso in Italia? I lavoratori…

Close

Prenota qui

Would you like to see our space before joining? Come and visit our coworking space. Please fill out the form and our manager will get back asap.

Riceverai una e-mail di conferma una volta cliccato su invio. In caso contrario, controllare la cartella di spam e contrassegnare l'e-mail come sicura